Ok, è un ritorno su questo blog che non equivale ad un ritorno delle attività del blog. Questo post è una semplice esigenza fisiologica. è mettere in ordine i cocci, i risultati e quello che resta delle mie scarsissime volontà o progetti per il futuro.Allora, oggi è il 27 ottobre 2009.
La mia prima consulenza elettorale è iniziata il 27 aprile 2009 ( alla quale se ne è aggiunta una seconda nei primi di giugno). Entrambe erano elezioni amministrative, si sono concluse una il 14 giugno con vittoria al primo turno. L'altra il 22 giugno, con una sconfitta al ballottaggio.
In quelle due consulenze mi sono occupato per la prima di un lavoro che, a posteriori, potrei definire di copyrighting, per la seconda un pò di tutto, senza che divenisse una reale gestone diretta della campagna ( e se ne sono visti gli effetti).
Il 22 luglio ho fatto parte della team che per DGG si è occupato della campagna di Ignazio Marino segretario del PD. ho avuto 14 giorni di vacanze. 7 passati a Stromboli, 7 a Pozzuoli. Questi ultimi sono stati in realtà semilavorativi perchè ho cmq seguito gli sviluppi della campagna e dei fatti di cronoca che si sono susseguiti per tutta l'estate: crisi economica, la querelle giustizia-giornali e le sparate della lega. I respingimenti in mare e gli assalti omofobici.
Sono rientrato a Roma domenica 16 agosto alle 19.15. Il 17 mattina andavo in ufficio camminando a piedi per via giolitti, che di solito è una fila ininterrotta di auto. Invece, in quella settimana sembrav un'enorme pista ciclabile senza bici, una deserto da attraversare a piedi al centro della strada, sicuro che nessuna auto avrebbe slocato quella via.
L'altro ieri si è conclusa la consulenza per Marino. Siamo partiti conosciuti da pochissimi italiani, giusto quelli che si sono appassionati alla questione del testamento biologico.
Abbiamo prima superato lo sbarramento dei circoli al 5%, recuperando l'8% del consenso degli iscritti, pari a 30mila voti. Poi è stato un buon segno vedere franceschini inseguirci su temi e chiavi comunicative ( nucleare, omofobia e i si e i no).
Ad oggi i dati delle primarie non sono ancora definitivi. Ma, nonostante i risultati parziali, possiamo dire di aver decuplicato il consenso ed essere ben oltre il 10%, vicini al 13% pari a circa 300mila. Abbaimo attivato un consenso radicato nelle grandi città; e al sud, con le primarie, abbiamo dimostrato che vi è la possibilità di attivare e motivare un voto d'opinione che crede nel ricambio della classe dirigente e in una rivoluzione liberale. La gente al sud, per dirla semplicemente, non è vero o che vuole aiuti dello stato o vende il voto per poco. Questa è una lezione da tenere a mante.
Se c'è da farsi un'autocritica è che forse, a volte, la linea politica è stata poco definita nel suo dispiegarsi come progetto per l'Italia. Ma l'idea generale di fondere prospettive di grande riformismo a tematiche più vicine alla quotidianità (e alla rabbia) delle persone è risultata essere una chiave utile, su cui continuare a lavorare per riscaldare quel messaggio spesso troppo tecnocratico e tecnicista che il riformismo ha assunto in italia dalla fine degli anni '80.
Questa la valutazione su ciò che ho fatto.
Quelllo che rimane da chiarirmi è cosa rimane di me. Cosa è cambiato e cosa dovrei cambiare.
Ma c'è questo sole che invita alla ritirata dagli spettri privati, che chiede e pretende uno slancio verso i propri desideri per cui dovrei liberarmi dalla zavorra delle paure e delle abitudini.
Un time out bello lungo dai doveri e dagli obblighi per riscoprire di cosa ho voglia. Questo quel che voglio oggi, questo quello sento. senza troppi giri di parole.
Sparire perchè assentarsi da se stessi è la migliore vacanza.
categoria:la colazione dei campioni, libretto distruzioni, politikrazia, la mia degenerazione






Il sogno di molti aspiranti appartenenti alla classe creativa ( e dirigente) di mezzo mondo è rappresentato dai marchingegni marchiati con la mela morsa.
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(illustrazione di Alessandro Gottardo) 